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AIFCOM lancia il progetto “Io e la mia classe interculturale”

PREMESSA

Sono diverse le ricerche svolte all’interno del sistema educativo hanno individuato nella presenza degli studenti migranti la principale forza per attuare l’inclusione sociale, culturale e religiosa (Gobbo 2000, 2009, 2011; Ricucci 2008; Gobbo, Ricucci e Galloni 2011)

Da tali studi emergono alcune difficoltà di gestione delle differenze culturali da parte delle istituzioni scolastiche che hanno il compito di combattere il fenomeno del pregiudizio e del razzismo.

Alla luce di ciò è chiaro come lo sviluppo di una pedagogia interculturale permetterebbe agli insegnanti, agli studenti e ai genitori di superare i pregiudizi e gli stereotipi e di interpretare la diversità come una risorsa e non come un limite. Infine, secondo Ricucci (2008), la scuola deve affrontare una nuova sfida: la promozione dell’integrazione sociale e scolastica degli alunni stranieri.

DESTINATARI DIRETTI

bambini delle classi elementari

DESTINATARI INDIRETTI

i genitori, la realtà scolastica e le dinamiche interclasse, la comunità in generale che beneficeranno di questi interventi.

OBIETTIVO GENERALE

aumentare la coesione del gruppo classe partendo dalla presa di coscienza delle differenze culturali e dell’importanza delle proprie origini.

OBIETTIVI SPECIFICI

conoscere e valorizzare le differenze culturali – Potenziare la capacità emotiva e sociale degli allievi.

METODOLOGIA

ci si avvarrà di una metodologia interattiva, puntando su attività teorico-esperienziali come il Focus Group e le attività di Role Playing.

Se vuoi ricevere ulteriori informazioni in merito scrivi a info@aifcom.org

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